Nel tratto di mare che circonda Isola di Capo Rizzuto abbiamo testimonianza di diversi naufragi ad iniziare da quello localizzato nello specchio d’acqua antistante al villaggio Sèleno (Sèleno est): in quest’area, alla fine degli anni Novanta, sono stati rinvenuti alcuni elementi scultorei riferibili ad un carico di sarcofagi di produzione microasiatica in marmo del Proconneso databili tra il II e la prima metà del III sec. d.C.

Sui fianchi del sarcofago conservato presso il Museo Archeologico di Capo Colonna si osserva una scena in rilievo pertinente al corteggio di Dioniso con Menade danzante1. Sui lati brevi sono stati scolpiti la maschera di un Satiro, un festone ed un grappolo d’uva.

Le schede di alcuni reperti pertinenti a questo relitto, scansionati in 3D, sono consultabili in calce a questa pagina.

NOTE

1 ARATA 2005, pp. 155-156; MEDAGLIA 2008, pp. 115-116; MEDAGLIA 2009 p. 15; MEDAGLIA 2010 pp. 340; CORRADO 2016, passim.

 

BIBLIOGRAFIA

Arata F.P. 2005, Opere d’arte dal mare. Testimonianze archeologiche subacquee del trasporto e del commercio marittimo di prodotti artistici, Roma.

Corrado M. 2016, Appunti di archeologia subacquea sulla costa ionica calabrese tra Crotone e Le Castella, in Academia.edu.

Medaglia S. 2008, Per un censimento dei relitti antichi lungo la costa crotonese. Nota preliminare, in Ricerche archeologiche e storiche in Calabria: modelli e prospettive, “Atti del convegno di studi in onore di Giovanni Azzimmaturo (Cosenza 2007)”, Cosenza, pp. 93-120.

Medaglia S. 2009, La sezione marittima del Museo Archeologico di Capo Colonna (Crotone), in L’Archeologo Subacqueo XV.1, pp. 15-19

Medaglia S. 2010, Carta archeologica della provincia di Crotone: paesaggi storici e insediamenti nella Calabria centro-orientale dalla Preistoria all’AltomedioevoRicerche IV. Collana del Dipartimento di Archeologia e Storia delle Arti, Università della Calabria, Rossano.