Il sito del relitto Alfieri A, posto a sud dell’omonimo Capo, si trova a 400 metri dalla costa in pochi metri d’acqua e fu scoperto a metà degli anni ‘90 dal subacqueo Gino Cantafora. Ha restituito una trentina di anfore vinarie frammentarie pertinenti al carico e alle tipologie Keay LII e, in minore quantità, alle Keay XXV B-C. Le prime, impeciate internamente, erano notoriamente prodotte in Italia meridionale, mentre le seconde in nord-Africa1. Questi reperti consentono di datare il relitto tra il IV e la prima metà del V secolo d.C2.

Il sito è praticamente coincidente con quello del relitto Alfieri B, collocabile in epoca medievale.

Le schede di alcuni reperti pertinenti a questo relitto, scansionati in 3D, sono consultabili in questa pagina.

Relitti Capo Alfieri A e B (foto L. Cantafora, da Medaglia 2010)

 

NOTE

1 MARINO, CORRADO 1996, p. 7; CORRADO 2001, p. 543 nota 56; MEDAGLIA 2008, p. 110-111; MEDAGLIA 2010, p. 299.

2MEDAGLIA 2008, p. 110-111; MEDAGLIA 2010, p. 299; CORRADO 2016, passim.

 

BIBLIOGRAFIA

Corrado M. 2001, Nuovi dati sul limes marittimo bizantino del Bruttium, in Archeologia Medievale XXVIII, pp. 533-569.

Corrado M. 2016, Appunti di archeologia subacquea sulla costa ionica calabrese tra Crotone e Le Castella, in Academia.edu.

Marino D.A., Corrado M. 1996, Scoperte lungo il litorale di Crotone, “L’Archeologo Subacqueo”, II, 1-4 (gennaio-aprile), p. 7.

Medaglia S. 2008, Per un censimento dei relitti antichi lungo la costa crotonese. Nota preliminare, in Ricerche archeologiche e storiche in Calabria: modelli e prospettive, “Atti del convegno di studi in onore di Giovanni Azzimmaturo (Cosenza 2007)”, Cosenza, pp. 93-120.

Medaglia S. 2010, Carta archeologica della provincia di Crotone: paesaggi storici e insediamenti nella Calabria centro-orientale dalla Preistoria all’AltomedioevoRicerche IV. Collana del Dipartimento di Archeologia e Storia delle Arti, Università della Calabria, Rossano.