Il Museo Archeologico di Egnazia, parte integrante del magnifico Parco che comprende i resti scavati della città antica, è gestito dal Polo Museale della Puglia. E’ stato dedicato a Giuseppe Andreassi, il Soprintendente che, più di tutti, ha promosso la valorizzazione dell’importante insediamento.

La fondazione del Museo risale agli anni ‘70 del secolo scorso, allorché si decise di esporre i reperti degli scavi effettuati a partire dal 1912.

L’attuale allestimento traccia, quindi, la storia e l’urbanizzazione della città partendo dalle prime testimonianze del XVI secolo a.C. Il percorso di visita è stato suddiviso in sette sezioni, che comprendono anche siti vicini che hanno contribuito allo sviluppo della città, come Monopoli, Torre S. Sabina, Mesagne e Cavallino. Molta attenzione è dedicata anche alle parti messapica, romana, tardoantica e medievale.

L’ingresso del Museo Nazionale Archeologico di Egnazia