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N. rif. MUSAS

CAPCOL-42

N. inv.

Descrizione

Anfora del tipo Kapitän II. Si conservano il collo, con cordonature orizzontali, il bordo e le anse, di cui una frammentaria, a nastro e scanalate.

Sono stati rinvenuti due esemplari di questa tipologia pertinenti alla cambusa del relitto Punta Scifo A, a probabile riprova che la nave aveva seguito una rotta che transitava dai grandi porti dell’Asia Minore, area di produzione del tipo.

Questi contenitori circolavano prevalentemente a partire dall’età tardo antonina.

Misure

h. cm 23; largh. collo cm 12,5

Materiale

Terracotta

Collocazione

Vetrina Museo Archeologico Nazionale di Capo Colonna

Provenienza

Relitto Punta Scifo A

Datazione

Fine III – Inizi del IV sec. d.C.

Degrado biologico

La parte basale del manufatto presenta tracce di incrostazioni biancastre di natura biologica riconducibili ad una colonizzazione di alghe rosse incrostanti e vermi marini sedentari (Policheti serpulidi).

Bibliografia

MEDAGLIA 2008, p. 108; MEDAGLIA, 2009, p. 19; MEDAGLIA, 2010 p. 291; MEDAGLIA et alii 2013, p. 155, nota 86;

 

BIBLIOGRAFIA

Medaglia S., 2008, Per un censimento dei relitti antichi lungo la costa crotonese. Nota preliminare, in Ricerche archeologiche e storiche in Calabria: modelli e prospettive, “Atti del convegno di studi in onore di Giovanni Azzimmaturo (Cosenza 2007)”, Cosenza.

Medaglia S. 2009, La sezione marittima del Museo Archeologico Nazionale di Capo Colonna, in l’Archeologo Subacqueo XV.1, pp. 15-19.

Medaglia S. 2010, Carta archeologica della provincia di Crotone: paesaggi storici e insediamenti nella Calabria centro-orientale dalla Preistoria all’Altomedioevo, RICERCHE. Collana del Dipartimento di Archeologia e Storia delle Arti, IV, Università della Calabria, Cosenza.

Medaglia S., Beltrame C., Lazzarini L. 2013, La navis marmorum di età romana ‘Punta Scifo D’ (Crotone). Risultati preliminari della prima campagna di indagini subacquee, in Rivista di Archeologia XXXVII, pp. 137-165.