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N. rif. MUSAS

EGN6

N. inv.

RCE 2262

Descrizione

Ancora litica trapezoidale a tre fori. Foro superiore di forma circolare e fori inferiori quadrangolari. Tracce di organismi litofagi.

Misure

h. cm 36; largh. alla base 25,5; largh. al vertice 13; spess. 8; diam. foro sup. 3,5; fori inf. 3×3 e 3×3.

Materiale

Litotipo calcareo di colore biancastro

Collocazione

Museo nazionale archeologico di Egnazia “Giuseppe Andreassi”. Deposito 3 Museo

Provenienza

Monopoli, Porto Marzano

Datazione

Incerta

Degrado biologico

Il manufatto presenta evidenti tracce di perforazioni operate da organismi animali endolitici. Si notano numerosi piccoli fori di forma circolare, disposti su gran parte della superficie che possono essere attribuiti all’azione perforante di Spugne endolitiche (famiglia Clionaidae), visibile anche grazie alla presenza di dense camere confluenti nel materiale, che la spugna scava attivamente. Alcune di esse presentano un pigmento violaceo visibile soprattutto in prossimità del foro superiore dell’ancora litica, che potrebbe essere attribuibile alla crescita di una spugna endolitica caratterizzata da una vistosa colorazione rosa-violaceo, Cliona schmidtii, già rinvenuta su altri manufatti archeologici sommersi.

Si notano anche fori con una particolare forma ad 8, che corrispondono alle aperture esterne della galleria scavata nella roccia dal mollusco bivalve Rocellaria dubia, specie colonizzatrice di substrati calcarei sommersi. Per quanto riguarda la colonizzazione epilitica incrostante, si osservano esemplari di Policheti Serpulidi con i loro caratteristici tubi calcarei e colonie di briozoi incrostanti di colore bianco. È presente infine un foro di forma irregolare, derivante dalla confluenza di gallerie, che può essere attribuibile al bivalve perforante Lithophaga lithophaga (dattero di mare).

Bibliografia

Ricci S., Sacco Perasso C., Antonelli, F., Davidde Petriaggi B., 2015. Marine Bivalves colonizing roman artefacts recovered in the Gulf of Pozzuoli and in the Blue Grotto in Capri (Naples, Italy): boring and nestling species. International Biodeterioration & Biodegradation (98) 89 – 100.

Ricci, S., Pietrini, A. M., Bartolini, M., Sacco Perasso, C., 2013. Role of the microboring marine organisms in the deterioration of archaeological submerged lapideous artifacts (Baia, Naples, Italy). International Biodeterioration & Biodegradation 82 (2013) 199-206.

Ricci S., Davidde B., Bartolini M., Priori G. F., 2009. Bioerosion of lapideous objects found in the underwater archaeological site of Baia (Naples). Archaeologia Maritima Mediterranea, 6: 167-188.

 

 

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