La località Tonnara si trova vicino Capo Colonna nei pressi di un’insenatura che ospitava un approdo legato al santuario di Hera Lacinia e all’abitato/statio di Naus/Lacenium. Nel mare antistante sono stati rinvenuti ben quattro relitti (Tonnara A, B, C, D).

Il primo, prossimo alla riva, è stato individuato a soli 4 metri di profondità tra scogli affioranti. È caratterizzato da un carico di anfore affini alle pseudo Cos (Dressel 2-4/5) molte delle quali frammentarie e concrezionate alle rocce del fondo1.

Per ora è stato datato genericamente tra il I e il II sec. d.C.

La scheda di due anfore pertinenti a questo relitto, scansionate in 3D, sono consultabili in calce a questa pagina.

Il carico del relitto Tonnara A (foto Gino Cantafora, da Medaglia 2010)

NOTE

1LATTANZI 1982, p. 560; TALIANO, GRASSO 1996-1997, p. 221 nota 76; MEDAGLIA 2008, p. 99; MEDAGLIA 2010, p. 268

 

BIBLIOGRAFIA

Lattanzi E. 1982, L’attività archeologica in Calabria, in Atti XXII Convegno di Studi sulla Magna Grecia, Taranto 1982, Napoli 1983, pp. 539-575.

Medaglia S. 2008, Per un censimento dei relitti antichi lungo la costa crotonese. Nota preliminare, in Ricerche archeologiche e storiche in Calabria: modelli e prospettive, “Atti del convegno di studi in onore di Giovanni Azzimmaturo (Cosenza 2007)”, Cosenza, pp. 93-120.

Medaglia S. 2010, Carta archeologica della provincia di Crotone: paesaggi storici e insediamenti nella Calabria centro-orientale dalla Preistoria all’AltomedioevoRicerche IV. Collana del Dipartimento di Archeologia e Storia delle Arti, Università della Calabria, Rossano.

Taliano Grasso A. 1996-1997, La viabilità romana nell’attuale provincia di Crotone, in Klearchos 38-39, pp. 207-236.