IL PROGETTO 

Il progetto MUSAS, ideato e diretto dall’archeologa dell’ICR Barbara Davidde, intende sperimentare su scala sovraregionale un modello integrato di monitoraggio e valorizzazione del patrimonio archeologico sommerso, nelle collezioni museali e in situ, in modo da costituire una buona pratica da estendere e replicare su altri siti. Il progetto mira anche alla messa in rete di aree archeologiche sommerse e Musei che conservano reperti di provenienza subacquea attraverso l’adozione di soluzioni tecnologiche innovative.

 

GLI OBIETTIVI E I RISULTATI:

1) Portale web per la fruizione del Museo Virtuale dell’Archeologia Subacquea, nel quale sono illustrati attraverso immagini/schede e ricostruzioni 3D i reperti di provenienza subacquea presenti nei Musei. 

2) Sistema di esplorazione aumentata e ricostruzione dei siti archeologici sommersi coinvolti nel progetto. 

3) Una rete di nodi sensori sottomarini innovativi, dispiegabili in modo flessibile per il monitoraggio ambientale, funzionale alla verifica dello stato di conservazione dei siti, e alla localizzazione dei subacquei.

4) La definizione di buone pratiche per promuovere la conoscenza dell’archeologia subacquea, promuovere percorsi di visita sia reali che virtuali in ambiente sommerso e subaereo, promuovere il turismo archeologico subacqueo ampliandone le esperienze sensoriali, monitorare e proteggere i siti archeologici subacquei.

 

I SITI ARCHEOLOGICI E I MUSEI INTERESSATI DALL’INTERVENTO:

Baia (Bacoli, NA): Parco Sommerso (Villa dei Pisoni e Ninfeo di Punta Epitaffio)  e Museo Archeologico Nazionale dei Campi Flegrei

Egnazia (Fasano, BR): porto sommerso e Museo Archeologico Nazionale Giuseppe Andreassi;

Kaulonia (Monasterace, RC): Parco archeologico sommerso e Museo Archeologico dell’antica Kaulon;

Crotone: Museo Archeologico Nazionale e Museo e Parco Archeologico di Capo Colonna

 

Il progetto MUSAS MUSei di Archeologia Subacquea -Tutela valorizzazione e messa in rete del Patrimonio Archeologico Subacquea (Campania-Calabria-Puglia) – CUP B12C16000080001- è stato finanziato dal PON Cultura e Sviluppo 2014-2020 a valere sulle risorse dell’Asse I – “Rafforzamento delle dotazioni culturali”, Azione 6c.1.b per un importo pari a € 3.250.000,00 (Decreto dell’Autorità di Gestione del 18/02/2016 REP 11/16).