Tra il 1923 e il 1925 e, successivamente, tra il 1927 e il 1928, la rada di Baia fu interessata da importanti lavori di dragaggio per l’ampliamento della banchina del porto e il livellamento dei fondali. Durante quelle operazioni furono recuperate numerose opere d’arte e una notevole quantità di elementi architettonici lavorati, per gran parte pertinenti a un settore dell’antico palazzo imperiale affacciato sul lacus Baianus.

I lavori alle banchine di Baia negli anni Venti del Novecento (foto Archivio Alinari)

Il rinvenimento di numerose tubature di piombo (fistulae aquariae), alcune delle quali riportavano i bolli L. Septimi Severi Pert. Aug. Septimi Severi permise di attribuire uno degli edifici evidentemente intercettati dai dragaggi ad età severiana: si trattava verosimilmente di una costruzione connessa con l’acqua, un nymphaeum, edificato  già al tempo dei Flavi, come attestato da altre fistulae con il nome dell’imperatore Domiziano, e poi restaurato in maniera consistente, con nuove decorazioni marmoree, al tempo di Settimio Severo (193-211), Caracalla (198-217) e Alessandro Severo (222-235). 

Negli anni Novanta del Novecento l’archeologo Fabio Maniscalco, che recuperò la documentazione d’archivio e riorganizzò il materiale recuperato negli anni Venti, da tempo conservato nei magazzini del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, propose una ricostruzione dell’edificio, sul modello di strutture simili e coeve come il Septizodium e il Ninfeo di Alessandro Severo a Roma, e ipotizzò una ricostruzione dell’intero impianto idraulico domizianeo negli anni di Settimio Severo, un rifacimento del fabbricato e degli spazi esterni (bocche d’uscita dell’acqua, vasche) al tempo di Caracalla, e un’ultima manutenzione durante il regno di Alessandro Severo. Un incendio avrebbe infine segnato l’ultima fase dell’edificio: lo attesterebbero le numerose bruciature identificate sui marmi rinvenuti.

 

BIBLIOGRAFIA

Maniscalco, F. 1995, ‘Un ninfeo severiano nelle acque del porto di Baia’, Ostraka, 4(2), pp. 257-271.

Maniscalco, F. 1997, Ninfei ed edifici marittimi severiani del Palatium imperiale di Baia. Napoli: Massa Editore.

Zevi F. (cur.) 2009, Museo archeologico dei Campi Flegrei. Castello di Baia. Napoli: Electa Napoli, vol. 3.