Durante l’età del Bronzo recente nell’area di Crotone sono presenti diversi insediamenti, soprattutto d’altura e ben difesi, in parte già documentati durante il Bronzo medio. Crescono anche quelli in posizione sub costiera. Le stratigrafie relative a questi siti restituiscono spesso segni di attività metallurgica, essendo i territori vicini ricchi di giacimenti di cuprite e calcopirite. Non per nulla Temesa è citata da Omero nell’Odissea come luogo di scambio di ferro e bronzo (Omero, Od., I, 182-184).

Anche la penisoletta della futura Crotone ha restituito diverse facies relative ad un insediamento di tipo probabilmente sparso.

L’aspetto più interessante e caratterizzante del Bronzo recente nel territorio crotonese è indubbiamente rappresentato dalla eterogeneità delle testimonianze archeologiche, soprattutto nelle aree dove furono particolarmente attivi i contatti con genti micenee. In questo periodo, infatti, la frequentazione di queste coste da parte di commercianti e di artigiani provenienti dal Mediterraneo Orientale, con nuove conoscenze e specializzati nella ceramica e nei metalli, diviene più intensa.

A questo momento va probabilmente attribuito un ritrovamento sottomarino nelle acque antistanti Praialonga che, pur essendo in attesa di conferme cronologiche, potrebbe essere interpretato come un’imbarcazione che trasportava pani di bronzo. Nei pressi è stata anche rinvenuta un’ancora litica tronco piramidale.

La scheda, con rilievo 3D, relativa al reperto caratterizzante questo ritrovamento, è visibile a questo link.

In questa sezione può essere inserita anche la scheda di un’ancora litica di forma trapezio-piramidale con un grande foro apicale per la cima. Ovviamente non ha nulla a che fare con il ritrovamento di Praialonga e la sua datazione rimane incerta, ma è utile per chiarire quali tipologie di ancore caratterizzassero quest’epoca.

 

BIBLIOGRAFIA

Medaglia S. 2010, Carta archeologica della provincia di Crotone: paesaggi storici e insediamenti nella Calabria centro-orientale dalla Preistoria all’Altomedioevo, RICERCHE. Collana del Dipartimento di Archeologia e Storia delle Arti. IV. Università della Calabria, Cosenza